FIAMMA S.r.l. dal 1938 commercializza estintori, ricambi, ricariche e attrezzature pompieristiche...
         

GLI ESTINTORI

  • SOMMARIO:
     

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    DEFINIZIONE DI ESTINTORE DI INCENDI:

    Estintori portatili da 1 Kg. a 15 Kg. omologati D.M. 07/01/2005Estintori montati su ruote da 50 Kg. a 300 Kg  commercializzati da FIAMMA S.r.l.La maggior parte degli incendi, all'insorgere, sono localizzati e controllabili con buone probabilità di essere spenti, utilizzando estintori portatili o estintori carrellati. Quando, col passare del tempo, l'incendio diviene diffuso e generalizzato dovrà essere attaccato anche con mezzi di spegnimento più potenti.
    Quanto più l'intervento su un principio d'incendio è tempestivo, tanto maggiori sono le probabilità di spegnimento.
    Gli estintori portatili sono il mezzo di spegnimento più diffuso, essi devono essere scelti e localizzati nell'area da proteggere, in modo da poter essere usati da chiunque, dal personale di una attività industriale come anche da una persona qualsiasi. Evidentemente l'intervento sull'incendio sarà tanto più efficace, quanto più chi lo effettua è addestrato all'uso degli estintori ed è informato sulle regole che consentono di seguirlo correttamente e senza rischi. 

     

     

    FIAMMA S.r.l. commercializza estintori a polvere, CO2 e schiuma da 1 a 200 Kg. portatili e su ruote, visitate il sito e-commerce dove è possibile acquistare accessori per squadre antincendio, materiale pompieristico e ricambi...
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    Alcuni modelli di estintori portatili commercializzati sul sito FIAMMA S.r.l.:

    F PMB1
    Estintore portatile a polvere da Kg. 1
    Classi di fuoco 8A-34BC

    Il ciclo produttivo dell'estintore è certificato UNI EN ISO 9002
    Estintore portatile a polvere da 1 Kg.Il serbatoio è in acciaio FeP11 UNI5867 composto da fasciame calandrato, fondello, coppa e ghiera saldati a filo continuo. Per ottenere una migliore qualità della verniciatura, tutti i serbatoi vengono sabbiati e successivamenteverniciati di colore rosso RAL 3000 con uno spessore minimo di 80 micron, in modo da superare la prova di corrosione in nebbia salina per 480 ore secondo la normativa ISO 9227.
    La valvola a pulsante è in ottone, completa di valvola di sicurezza e di valvola di controllo pressione.
    Il manometro ha un Ø di mm. 23, scala 0÷26 bar
    Il dispositivo di erogazione è costituito da un ugello erogatore con foro di scarica calibrato.
    L'agente estinguente, polvere polivalente ABC 40% MAP, è composta prevalentemente da solfato di ammonio e monoammonio fosfato, utilizzabile su apparecchiature elettriche sotto tensione; idonea allo spegnimento di fuochi di classe: A, B, C, ex classe E.


    F PMB2
    Estintore portatile a polvere da Kg. 2
    Classi di fuoco 13A-89BC

    Vendita estintori a polvere - ricambi - accessori - ricaricheIl ciclo produttivo dell'estintore è certificato UNI EN ISO 9002
    Il serbatoio è in acciaio FeP11 UNI5867 composto da fasciame calandrato, fondello, coppa e ghiera saldati a filo continuo. Per ottenere una migliore qualità della verniciatura, tutti i serbatoi vengono sabbiati e successivamente verniciati di colore rosso RAL 3000 con uno spessore minimo di 80 micron, in modo da superare la prova di corrosione in nebbia salina per 480 ore secondo la normativa ISO 9227. La valvola a leva è in ottone, completa di valvola di sicurezza e di valvola di controllo pressione.
    Il manometro ha un Ø di mm. 23, scala 0÷26 bar. La manichetta erogatrice è costituita da un tubo in gomma con rinforzo tessile completo di ugello erogatore con foro di scarica calibrato. L'agente estinguente, polvere polivalente ABC 40% MAP, è composta prevalentemente da solfato di ammonio e monoammonio fosfato, utilizzabile su apparecchiature elettriche sotto tensione; idonea allo spegnimento di fuochi di classe: A, B, C, ex classe E.


    F PMB4
    Estintore portatile a polvere da Kg. 4
    Classi di fuoco 21A-144BC

    Il ciclo produttivo dell'estintore è certificato UNI EN ISO 9002
    Estintore portatile a polvere da 4 Kg.Il serbatoio è in acciaio FeP11 UNI5867 composto da fasciame calandrato, fondello, coppa e ghiera saldati a filo continuo. Per ottenere una migliore qualità della verniciatura, tutti i serbatoi vengono sabbiati e successivamente verniciati di colore rosso RAL 3000 con uno spessore minimo di 80 micron, in modo da superare la prova di corrosione in nebbia salina per 480 ore secondo la normativa ISO 9227.
    La valvola pulsante è in ottone, completa di valvola di sicurezza e di valvola di controllo pressione.
    Il manometro ha un Ø di mm. 23, scala 0÷28 bar
    La manichetta erogatrice è costituita da un tubo in gomma con rinforzo tessile completo di ugello erogatore con foro di scarica calibrato. L'agente estinguente, polvere polivalente ABC 40% MAP, è composta prevalentemente da solfato di ammonio e monoammonio fosfato, utilizzabile su apparecchiature elettriche sotto tensione; idonea allo spegnimento di fuochi di classe: A, B, C, ex classe E.

     

    USO, SCELTA E COLLOCAZIONE DEGLI ESTINTORI PORTATILI
    CORRETTA ESECUZIONE DELL'INTERVENTO SULL'INCENDIO

    La maggior parte degli incendi, all'insorgere, sono localizzati e controllabili con buone probabilità di essere spenti, utilizzando estintori portatili o carrellati. Quando, col passare del tempo, l'incendio diviene diffuso e generalizzato dovrà essere attaccato anche con mezzi di spegnimento più potenti.
    E' di estrema importanza prevedere la collocazione di un adeguato numero di estintori nei punti di facile individuazione, adottando segnalazioni appropriate (Obbligatorie ai sensi della L. 626 e succ.)

    F.I.A.M.M.A. S.r.l. propone una vasta gamma di estintori, di supporti e segnaletica omologata per la messa in sicurezza della Vs. abitazione, condominio, azienda, ecc.

    Estintore portatile a CO2Quanto più l'intervento su un principio d'incendio è tempestivo, tanto maggiori sono le probabilità di spegnimento.

    Gli estintori portatili sono il mezzo di spegnimento più diffuso, essi devono essere scelti e localizzati nell'area da proteggere, in modo da poter essere usati da chiunque, dal personale di una attività industriale come anche da una persona qualsiasi.
    Evidentemente l'intervento sull'incendio sarà tanto più efficace, quanto più chi lo effettua è addestrato all'uso degli estintori ed è informato sulle regole che consentono di seguirlo correttamente e senza rischi.

    F.I.A.M.M.A. S.r.l. istituisce corsi di formazione del personale antincendio, corsi di primo soccorso, attestati di frequenza a norme VV.FF.


     


    PROCEDURA DI ESTINZIONE DELL’INCENDIO

    1)

    Controllare che l'estinguente contenuto nell'estintore sia compatibile e adatto alla classe dell'incendio.

    2)

    Attivarlo, seguendo le istruzioni esposte sulla superficie dell'estintore.

    3)

    Avvicinarsi al fuoco e dirigere, con precisione, il getto alla base delle fiamme.

    4)

    Attaccare l'incendio ordinatamente, da focolaio più vicino al focolaio principale, progressivamente.

    5)

    Non dirigere il getto contro le persone o contro il vento.

    6)

    I getti di più estintori, utilizzati contemporaneamente, devono essere paralleli e diretti nello stesso senso o, al più, formare un angolo non superiore a 90°.

    7)

    Non dirigere su impianti o macchine in tensione getti d'acqua o estinguenti conduttori della corrente elettrica. Se è indispensabile erogare su apparecchiature in tensione, assicurarsi che l'estinguente non sia una sostanza conduttrice e mantenersi a distanza di sicurezza dalle parti in tensione.

    8)

    Nel dirigere il getto su liquidi infiammabili fare attenzione a non fare traboccare il liquido dal recipiente che lo contiene.


     


    CLASSE DI INCENDIO - SCELTA DELL'ESTINGUENTE

    Gli estintori portatili devono essere scelti in funzione del tipo di estinguente che devono erogare sul combustibile incendiatosi.
    Nella Tabella 1 sono elencate le diverse classi d'incendio, a ciascuna di esse sono affiancati gli estinguenti idonei.

    TABELLA 1

    Classificazione degli incendi e degli estinguenti compatibili

    CLASSE

    MATERIALI INCENDIATI

    ESTINGUENTE

    A

    Combustibili solidi organici che producono braci (legno, tessuto, carta, gomma e molte materie plastiche)

    Acqua, schiuma e polveri chimiche

    B

    Combustibili liquidi (oli combustibili, grassi, vernici, paraffina ecc.)

    Schiuma, anidride carbonica (CO2) e polveri chimiche

    C

    Combustibili gassosi (metano, g.p.l., propano, acetilene ecc)

    Anidride carbonica (CO2 ) polveri chimiche, idrocarburi alogenati

    D

    Metalli (Al, Mg, Na, Ca, K)

    Anidride carbonica (CO2 ) e polveri chimiche

    E

    Apparecchiature elettriche in tensione che richiedono estinguenti dielettrici non conduttori

    Anidride carbonica (CO2 ), polveri chimiche, idrocarburi alogenati

    ex-F

    Oggetti di valore (quadri, libri antichi, mobili d'arte). Centrali telefoniche ed elettroniche

    Anidride carbonica (CO2 ) e idrocarburi alogenati


     


    TIPI DI ESTINTORE

    Estintori ad acqua

    Molto diffusi in passato ed ancora in uso oggigiorno vengono impiegati su fuochi di classe A e, se ad acqua nebulizzata o additivata, anche su fuochi di classe B.
    Non vanno utilizzati in presenza di apparecchiature ed impianti elettrici sotto tensione o di sostanze che reagiscono pericolosamente con l'acqua (sodio, carburo di calcio ecc.).
    Ad essi sono attualmente preferiti altri tipi che, a parità di peso, si presentano più efficaci ed affidabili.

    Estintori a schiuma

    Sono adatti su fuochi di classe A e, soprattutto, su fuochi di classe B.
    Non vanno utilizzati in presenza di apparecchiature ed impianti elettrici sotto tensione o di sostanze che reagiscono pericolosamente con l'acqua.
    Per l'impiego su liquidi polari (ad esempio, alcole) occorre usare schiume speciali (polivalenti) che non sono rapidamente disgregate dal liquido stesso.

    Estintori a polvere

    Detti a secco, trovano ampia diffusione per la versatilità delle polveri estinguenti utilizzate.
    Possono essere caricati con:

    polveri B-C, per fuochi di classe B e C;

    polveri A-B-C, sono i più diffusi per il loro ampio campo di impiego;

    polveri D o inerti, per fuochi di classe D.

    Le polveri presentano elevate proprietà dielettriche; possono, quindi, essere usate su apparecchiature e impianti elettrici sotto tensione con limitazioni per alcuni tipi polivalenti (A-B-C), utilizzabili in presenza di tensioni inferiori a 1000 V.
    Evidentemente l'impiego di questi apparecchi è sconsigliato su apparecchiature o merci che possono essere danneggiate dalla polvere quali: apparati telefonici, apparecchiature elettroniche, macchine fotocopiatrici ecc.

    Estintori ad anidride carbonica

    Sono adatti per interventi su fuochi di classe A, B e C nonché su apparecchiature ed impianti elettrici sotto tensione, con le limitazioni già indicate in precedente.
    L'emissione di anidride carbonica provoca un forte raffreddamento che può risultare pericoloso per l'operatore, oltre che per i materiali sensibili a forti sbalzi di temperatura.
    Negli ambienti di dimensioni ridotte la CO2 non deve essere utilizzata se può raggiungere concentrazioni pericolose per i presenti (indicativamente 0,15 Kg/m).

    Estintori ad idrocarburi alogenati (halon)

    Negli estintori sono utilizzati essenzialmente gli Halon 1211 e 2402. Gli halon sono adatti per interventi su fuochi di classe B e C, e con minore efficacia su quelli di classe A, ferme le limitazioni di impiego, come specificato nel capitolo precedente.
    Sono utilizzabili su apparecchiature ed impianti elettrici sotto tensione.

    Gli idrocarburi non devono essere usati (come la CO2 ) in ambienti piccoli dove le concentrazioni possono raggiungere valori pericolosi per i presenti. Indicativamente si può far riferimento a valori massimi ammissibili dell'ordine di 0,5 Kg/m per l'halon 1211 e 0,2 Kg/m per l'halon 2402, tenendo però presente che per gli halon pur al disotto dei valori riportati, in presenza di braci o superfici ad elevata temperatura c'è il rischio di decomposizione con formazione di sostanze tossiche o corrosive.


     

    DIMENSIONI DEGLI ESTINTORI

    Per gli estintori portatili sono stati unificati i contenuti (D.M. 20-12-1982) indicati in Tabella 2.
    Gli estintori a secco che erogano polveri chimiche dielettriche sono compatibili con incendi di classe A, B, C, D, E; questa grande versatilità ne consiglia l'installazione per ragioni di uniformità.
    Evidentemente il loro impiego è sconsigliato su apparecchiature o merci che possono essere danneggiate dalla polvere, come: apparati telefonici, apparecchiature elettroniche, macchine fotocopiatrici ecc.

    TABELLA 2

    ESTINTORI PORTATILI

    agente estinguente

    carica nominale

    tipo

    valori standard

    valori tollerati

    utilizzo

    acqua

    6-9 l.

    -

    fuochi di classe A-B

    schiuma

    6-9 l.

    -

    fuochi di classe A-B

    polvere B-C

    2-6-9-12 Kg

    1-3-4 Kg

    fuochi di classe B-C


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